...buoni e i cattivi, per lui, dovevano essere riconoscibili, con poca approssimazione, al primo sguardo. Come se indossassero magliette diverse. Come due squadre di calcio contrapposte.
Purtroppo, se ne rendeva conto, non era così che andava. Col tempo, collezionando amarezze, aveva compreso che forse la cattiveria nemmeno esisteva. Ma c’era l’egoismo, in diverse forme e in molteplici proporzioni, che nella sua essenza suprema portava un uomo a eliminarne un altro. E l’egoismo percorreva strade insolite, infiltrandosi anche in quelle che a buon titolo avrebbero potuto essere definite “brave persone”.
Insomma, i cattivi non erano sempre quelli che sembravano cattivi. Bisognava imparare a cercare le vene perverse nei comportamenti normali.
da "Sara, le origini" di Maurizio de Giovanni - BUR Rizzoli
Il mare era infinito, ma il viaggio fu brevissimo.
Andavano a una velocità indicibile. Non c’erano limiti, confini.
Per un po’ solcarono le acque, poi presero le vie del cielo.
L’amore è un attimo, un volo.
A Europa sembrò di essere a cavallo di una stella, il mondo era cosí piccolo sotto di lei che poteva tenerlo in una mano.
Vedi queste terre?, le disse il toro dal manto bianco. Le chiamerò col tuo nome, per ricordarmi di te in questo viaggio.
da "L'amore prima di noi" di Paola Mastrocola - Supercoralli
- ...E come si riesce ad immaginare qualcosa se le immagini ci vengono sempre fornite da altri? Chi di voi ha letto "1984"?
- Brava!
- Cos'è il bipensiero?
Significa credere scientemente a delle bugie sapendo che sono tali...
Un esempio tratto dalla nostra vita quotidiana: Io devo essere carina per essere felice, ho bisogno della chirurgia per essere carina, e devo per forza essere magra, famosa, alla moda...
in quest'epoca l'immagine della donna è ridotta ad un oggetto di consumo, prostitute, corpi da scopare, da picchiare, da comprare, da scegliere... ragazzi! E' l'olocausto del marketing, ogni minuto della nostra vita, 24 ore su 24, le entità del potere lavorano sodo per annientarci il cervello, e allora? Per difendere la nostra identità e preservare i nostri processi mentali dall'assimiliazione passiva da un mare di merdose idiozie la sola cosa è leggere, per stimolare l'immaginazione e la libertà di pensiero e coltivare la nostra coscienza secondo il nostro sistema di credenze... fidatevi! L'unico modo per sopravvivere è poter preservare la nostra mente.
da "Detachement" film di Tony Kaye, sceneggiatura di Carl Lund, con Adrien Brody, Christina Hendricks, Marcia Gay Harden
LISTA N.10
Prima ero libero come il vento, come un cane randagio,
ora ho un amore per cui avere paura, paura di non conoscerlo, di non capirlo,
paura di perderlo.
da "Luca non parlava mai" di Luca Carboni - Kindle edition
Come spesso succede in Italia anche la morte di Gianfranco Manfredi è passata sotto silenzio.
E' un tema su cui ritorno spesso, non siamo in grado, non vogliamo celebrare, i campioni della nostra cultura, della scienza, dello sport. Del resto è successo lo stesso con Camilleri, con Battiato, e tanti altri. Ho un mio sogno, avere un viale di roma con le gigantografie dei grandi, da Pavarotti a Rino Gaetano, da Ivan Graziani a Italo Calvino, da Margherita Hack a Rita Levi Montalcini...
La figura di Manfredi, peraltro, non era conosciuta ai più, nessuno conosceva i suoi lavori per il fumetto, i suoi romanzi, le sue canzoni, i lavori teatrali etc. E' il meccanismo diffusissimo dell'ignoranza, semplicemente ignorare l'esistenza di "prodotti" culturali cui non ci sentiamo pronti o al livello.
Io da ignorante patentato l'ho conosciuto, a parte per un paio di canzoni (che ho scoperto dopo essere sue), per i fumetti pubblicati per Sergio Bonelli Editore: Magico Vento, Volto Nascosto, Shangai Devil, Adam Wild, Cani Sciolti... In realtà ha lavorato su molteplici testate.
Memorabili, per me, gli albi dedicati alle guerre indiane, quelli dedicati all'invasione coloniale italiana e quelli sulla guerra dei Boxer. Ovviamente romanzando le storie, ma riusciva a coinvolgere il lettore nella Storia con la "S" maiuscola.
Per me una grande assenza che sarà difficile rimpiazzare.
V.